Da Kingston moduli DDR3 HyperX certificati Intel

7 07 2008

Kingston Technology presenta i nuovi moduli DDR3 HyperX a 1.800 MHz con certificazione XMP di Intel. L’approvazione Extreme Memory Profile offre ai system builder maggiori possibilità di migliorare le prestazioni dei PC basati su Intel Core 2 Extreme.

Kingston Technology ha annunciato che i propri moduli di memoria HyperX DDR3 a 1.800 MHz sono stati certificati nell’ambito del programma di convalida Intel Extreme Memory Profile, per offrire ad assemblatori di PC e appassionati di giochi più opzioni di memoria per il miglioramento delle prestazioni e maggiore flessibilità di ottimizzazione durante la creazione di sistemi ad alte prestazioni basati su chipset Intel X38/X48-Series selezionati.Questi moduli sono destinati a utenti sia inesperti che overclocker avanzati, il profilo XMP facilita la selezione dell’overclocking tramite profili predefiniti nel BIOS o la regolazione manuale di frequenza e tempi dei moduli Kingston HyperX XMP.
I kit disponibili sono KHX14400D3K2/2GX, costituito da due moduli da 2 GByte a 1.800 MHz (CL8-8-8-24 a 1,9V), KHX13000D3LLK2/2GX con due moduli da 2 GByte a 1.625 MHz a bassa latenza (CL7-7-7-20 a 1,9V) ottimizzati per Intel XMP.
KHX11000D3LLK2/2GX è invece composto da due moduli da 2 GByte a 1.375 MHz a bassa latenza (CL7-7-7-20 a 1,7V). Le memorie Kingston HyperX sono supportate da una garanzia a vita e assistenza tecnica gratuita 24×7.




Asus Eee PC 904 e 905

7 07 2008

Digitimes ha rilasciato la notizia che ASUS starebbe preparando nuove versioni di Eee PC dotati di tastiere di dimensioni maggiori. I nuovi modelli dovrebbero essere siglati 904 e 905 con display da 8,9″, ma uno chassis paragonabile come dimensioni a quello delle versioni con schermo da 10,2″.
I nuovi modelli dovrebbero essere basati su piattaforma Intel Atom mentre i prezzi dovrebbero essere nella stessa fascia di quelli dei modelli 900 e 901.





nVidia perde colpi…

5 07 2008
Un warning sul fatturato del trimestre e un problema di eccessivo surriscaldamento di alcuni notebook che usano Gpu GeForce hanno fatto perdere al titolo il 30% del suo valore.

Periodo difficile per Nvidia. Prima emette un warning perché ritiene che le vendite nel trimestre andranno meno ben del previsto (dovrebbero assestarsi a una cifra compresa tra 875 milioni di dollari e 975 milioni di dollari). Poi, a causa di un problema tecnico dovuto al packaging delle precedenti generazioni di Gpu e Media Communication Processor (Mcp) per notebook che porta a un eccessivo riscaldamento, annuncia di dovere mettere in preventivo spese comprese tra i 150 e i 200 milioni di dollari in garanzia, riparazioni e sostituzioni.

 A fronte di queste notizie, impietosa come sempre, la Borsa ha immediatamente penalizzato la società, facendo crollare il titolo di oltre il 30%, che è così passato da 18,03 dollari a 12,49 dollari.

 Il warning era nell’aria, dato, come ammette la stessa Nvidia, il ritardo nel lancio della futura generazione di Mcp e il ribasso nel prezzo delle Gpu, necessario per rispondere ai prodotti della concorrenza. A peggiorare le cose, sottolinea l’azienda, ha inoltre contribuito la debolezza che sta caratterizzando il mercato a livello globale.

 Il problema tecnico invece arriva un po’ più a sorpresa ma pesa come un macigno in un periodo in cui l’azienda sta cercando di ampliare il proprio raggio d’azione al di fuori dei suoi ambiti canonici, come dimostrano la presentazione del processore Tegra, che è indirizzato ai mobile internet device, o delle nuove Gpu GeForce 200, proposte come processori per il calcolo parallelo da affiancare, e in alcuni casi sostituire, la Cpu in applicazioni che richiedono elaborazioni intensive, come per esempio la modellazione 3D.

 Il presidente e Ceo di Nvidia Jen-Hsun Huang fa notare che “anche se i difetti riscontrati nei notebook sembrano dipendere dall’interazione tra il materiale che costituisce il chip (che non è prodotto da Nvidia, ndr) e la struttura della macchina, nei confronti dei nostri clienti ci assumiamo la responsabilità di risolvere totalmente il problema”. 

Questa esperienza ci ha davvero messo a dura prova – ha continuato Huang -. Però la lezione che abbiamo imparato ci porterà a costruire prodotti molto più affidabili e a diventare un partner di maggior valore per i nostri clienti nelle fasi di progetto dei sistemi”.

Per evitare che nell’immediato futuro non si verifichi di nuovo una situazione come quella appena successa, e che sembra abbia coinvolto la serie di Gpu GeForce 8500M lanciata lo scorso anno, Nvidia ha immediatamente utilizzato un materiale più robusto per la realizzazione di die/package dei suoi processori e sta lavorando congiuntamente con i suoi Oem al fine di sviluppare un software in grado di offrire una migliore gestione della dissipazione del calore sviluppato dalle Gpu.





AMD lancia nuovi processori Phenom quad core

4 07 2008
Phenom X4
Phenom X4

I nuovi modelli sono: Phenom 9950 Black Edition, Phenom 9350e e Phenom 9150e. La prima CPU diventa dunque l’attuale top di gamma ed è caratterizzata dal moltiplicatore di frequenza sbloccato verso l’alto, che permette di salire oltre i 2,6 MHz effettivi.

Il Phenom X4 9950 Black Edition, tuttavia, detiene anche un record non troppo “lusinghiero”: un TDP massimo di 140 W, il valore più alto tra tutti i processori Phenom in commercio. Le altre due CPU, invece, sono versioni della serie “Energy Efficient” con frequenze pari a 2 GHz e 1,8 GHz, rispettivamente, per il 9350e e il 9150e. Il TDP di entrambi è solo di 65 W. Tutti i processori elencati sono costruiti con tecnologia a 65 nanometri, hanno una cache L2 di 512 KB per ognuno dei quattro core e una cache L3 condivisa di 2 MB.

I prezzi previsti per lotti da 1000 unità sono: 235 $ per il Phenom X4 9950 Black Edition, 195 $ per il Phenom X4 9350e e 175 $ per il Phenom X4 9150e. AMD cerca quindi di “spremere” al massimo il processo produttivo a 65 nanometri, ma crediamo che non possa salire oltre le frequenze del Phenom X4 9950 Black Edition, senza passare alla tecnologia a 45 nanometri. Cosa che avverrà prima della fine dell’anno con il core Deneb, che introdurrà una cache L3 più ampia e consentirà una riduzione del TDP.





Da AMD supporto delle memorie DDR3 da AMD nel 2009

4 07 2008

Stando alla roadmap pubblicata dai colleghi di ChileHardWare.net, sembrano abbastanza chiare le intenzioni di AMD per il supporto alle memorie DDR3 previsto per l’anno 2009. L’immagine della roadmap mostra come sarà portato avanti lo sviluppo verso tali memorie tramite i northbridge RD790 e RD890, rispettivamente associati ai southbridge SB750 e SB800.

Affiancato a questi due northbridge per sistemi “enthusiast” con grafica discreta, troviamo anche l’RS880, soluzione IGP con grafica integrata collocata nel segmento “mainstream”. Per l’esattezza non si parla di supporto alle memorie DDR3 a livello di chipset, perché è noto che AMD integra il controller per la memoria direttamente nel processore, quindi il supporto è da intendersi in abbinamento a processori sviluppati per Socket AM3 con controller DDR3. A breve distanza sono state rese note informazioni tecniche anche sull’ancora sconosciuto southbridge SB800.





Gli Eee Pc continuano a crescere: tastiera più grande. Ma la batteria?

4 07 2008

Da buona pioniera nel segmento dei netbook, Asus continua incessantemente nel lavoro di sviluppo dei suoi Eee Pc. Sbarcato di recente anche in Italia il modello 900 (dotato di schermo da 8,9 pollici), prossimo al debutto il gemello 901 (equipaggiato con le nuove Cpu Intel Atom) e in attesa di vedere da vicino la serie 1000 (con display da 10 pollici) ecco che in cantiere ci sono già altri due nuovi esemplari. La nuova coppia di mini pc della casa taiwanese sono gli Eee Pc 904 e 905 e la loro prerogativa sarà una tastiera più ampia e quindi più confortevole nelle operazioni di digitazione, fermo restando che le dimensioni dello schermo sono le stesse dei modelli 900 e 901 attualmente in commercio.
La dimensione dei tasti, ridotta rispetto a quelli dei comuni notebook, è stata infatti da subito una delle poche pecche imputate dagli addetti ai lavori e dagli utenti al netbook di Asus. Il produttore pare abbia recepito al volo l’imput ed ecco che si parla con insistenza – non ci sono infatti conferme ufficiali al momento - di questi due nuovi modelli, che beneficeranno di uno chassis più grande e in grado di ospitare una tastiera più generosa e (forse) un nuovo touch pad per operare senza mouse.
Altri due elementi sui cui Asus si dice stia lavorando intensamente sono la quantità di memoria “on board” (oggi il taglio massimo per l’archiviazione di documenti e contenuti digitali è di 20 Gbyte sulla versione con sistema operativo Linux) e la durata della batterie. Proprio l’autonomia di lavoro dei modelli di seconda generazione (la serie 900) ha suscitato più di una perplessità in alcuni utenti; Asus dichiara a specifica una durata intorno alle tre ore ma se utilizzato in modo intensivo per scrivere e soprattutto navigare in Rete questa si riduce notevolmente. L’utilizzo dei nuovi processori Atom a basso consumo è un primo passo, ora i molti adepti del computer bonsai si aspettano ulteriori miglioramenti. A cominciare da coloro che lo useranno anche sotto l’ombrellone, e in particolare coloro che frequenteranno alcuni selezionati stabilimenti balneari di Imperia, a cui sarà fornito gratuitamente un Eee Pc 701 attraverso il quale navigare on line in modalità wireless direttamente in riva al mare.

Fonte: il sole 24 ore





Sta arrivando la Sapphire HD 4850 1GB GDDR3

4 07 2008

Entro la fine di questo mese Sapphire Technology distribuirà un modello non-reference di Radeon HD 4850 dotato di 1024MB di memoria video (1996MHz, GDDR3).
La scheda ha un PCB di colore blue con un sistema di raffreddamento single-slot con la base simile al dissipatore stock Ati ma con una diversa copertura ed una colorazione in tinta con il PCB.
Il core RV770PRO è costruito con il processo produttivo a 55nm, integra 800 stream processors e opera alla frequenza di 625MHz. Come tutta la nuova gamma HD 4800 series anche la scheda Sapphire Radeon HD 4850 1GB supporta la tecnologia CrossfireX e le nuove librerie grafiche DirectX 10.1 della Microsoft.





nVidia, a inizio 2009 presenterà GPU Directx 10.1 e GDDR5

4 07 2008

 nVidia potrebbe decidere di supportare in hardware le librerie grafiche DirectX 10.1 a partire dal primo trimestre 2009. Mentre la concorrente ATI (e anche S3) ha già presentato due famiglie che offrono compatibilità con le DX 10.1, nVidia non si è mai espressa chiaramente, dichiarando che trattandosi di un “aggiornamento incrementale”, il supporto non era così importante (Le novità delle DirectX 10.1).

Tuttavia, secondo alcune indiscrezioni, nVidia avrebbe deciso di fare il grande passo: le GPU desktop e mobile che usciranno in un arco di tempo tra il quarto trimestre 2008 e il secondo trimestre 2009, dovrebbero integrare per la prima volta il supporto DirectX 10.1. E, probabilmente, memorie GDDR5 (più probabilmente in modelli che usciranno già entro l’anno). Le voci di corridoio riportano, inoltre, che la prossima generazione di GPU potrebbe essere 1.5 / 2 volte più veloce di quella attuale.

Questa notizia potrebbe avere diverse sfaccettature interessanti: innanzitutto, gli sviluppatori è lecito pensare che con l’entrata in campo di nVidia, le DirectX 10.1 saranno prese in considerazione seriamente, al contrario di quanto fatto oggi. Inoltre, avendo mesi di vantaggio ed esperienza nell’implementazione delle nuove API, ATI potrebbe averne un ottimo ritorno, proponendo i modelli attuali a prezzi ridotti, senza alcun sforzo e catturando la platea della fascia bassa.





Nuova ATI HD4870 X2 fra poco?

4 07 2008
Dopo l’introduzione dei primi due componenti della famiglia Radeon HD 4000, cioè l’HD 4850 e l’HD 4870, ATI starebbe preparando le versioni con doppia GPU, come è successa per la serie HD 3000.
Digitimes riporta la notizia secondo cui l’arrivo delle nuove doppie GPU è imminente: i primi salmple sarebbero previsti per metà luglio, mentre quelli con  con 2 GByte di memoria GDDR5 per la fine del mese. La fonte riporta anche che il mercato si aspetta un prezzo di circa 499 dollari per le schede con questa dotazione. AMD dovrebbe consegnare ai produttori di schede grafiche i 4870 X2 (RV770XT) per metà agosto.




Microsoft modifica i limiti per i notebook con l’Xp

4 07 2008

Probabilmente a causa delle pressanti richieste dei produttori di mini notebook Microsoft ha deciso di rivedere la sua politica di distribuzione OEM di Windows XP Home Edition, permettendo a configurazioni più “elevate” di continuare a utilizzare il vecchio sistema operativo al posto del più pesante Windows Vista. I limiti imposti in precedenza  indicavano l’assenza di un lettore CD/DVD, uno schermo di massimo 10,2″ e un disco rigido dalla capacità di 80 GB. Veniva inoltre vietato categoricamente l’uso di display di tipo touch. Microsoft ha però cambiato idea, gli schermi potranno raggiungere i 14,1 pollici ed essere touchscreen, mentre la capacità massima dei dischi rigidi potrà arrivare fino a 160 GB.

Ciò che non cambia è la dotazione massima di memoria, che non dovrà superare 1 GB, e la frequenza del processore, anche in questo caso limitata a processori single core da 1 GHz. Quello che è evidente è come i nuovi computer dotati del processore Intel Atom non potranno quindi adoperare Windows XP, almeno nei modelli fino a oggi mostrati che operavano alla frequenza di 1,6 GHz. I costi per le licenze varieranno comunque a seconda della dimensione dello schermo, per i netbook fino a 10,2 pollici Microsoft richiede 32 dollari contro i 47 dollari per quelli con schermi di dimensione superiore.